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Ok i pannolini lavabili... ma per le mamme?

È passato un po' di tempo dai nostri articoli sui pannolini lavabili e, scorrendo la lista di argomenti che mi ero annotata, mi sono imbattuta in qualcosa di strettamente legato a questo tema.
Come ho raccontato anche ai genitori durante un incontro che ho tenuto in biblioteca a Bubano (BO), le problematiche portate dai pannolini usa e getta sono comuni anche ad altri oggetti simili: pannoloni per adulti, coppette assorbilatte, traverse per il cambio, assorbenti femminili e, in generale, tutto ciò che è composto da una parte assorbente e una impermeabile e che è monouso.
Oggi vorrei soffermarmi a parlare delle alternative che noi mamme abbiamo.
Per quanto mi riguarda, la scelta di abbandonare gli assorbenti usa e getta è iniziata per caso quando avevo 26 anni e mia madre mi portò un piccolo oggetto dicendomi: "Ho visto questa e ho pensato che tu e tua sorella potreste provarla".
Ebbene sì, era una coppetta mestruale, presa a caso poiché vista in un negozio che aveva sol…
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Recensione libro "Pannolini lavabili"

Ho letto il libro "Pannolini Lavabili. Guida all'uso dei pannolini di tessuto dalla nascita al vasino" di Giorgia Cozza (ed. Il Leone Verde) mentre mi stavo preparando per una serie di incontri informativi su questo tema.


Mi serviva qualcosa che mettesse in ordine, in maniera sistematica, tutte le informazioni che ho raccolto in oltre un anno di ricerche, utilizzo, consigli... e, in effetti, questo libro è un ottimo punto di partenza per chi ancora non conosce questo mondo!
I temi affrontati sono molteplici: l'impatto ambientale, le varie tipologie esistenti, le modalità di lavaggio e conservazione... Ogni aspetto viene sviscerato, portando dati e riferimenti bibliografici a sostegno, ma non solo: l'autrice dà, infatti, molto spazio alle testimonianze di mamme e papà che hanno fatto la scelta dell'uso dei lavabili in modo esclusivo o parziale, partendo dalla nascita oppure iniziando quando il bambino era un po' più grande e la nuova vita insieme bene avv…

Perché i pannolini lavabili?

Pannolini lavabili: una parola sentita pronunciare svariati anni or sono e che era rimasta celata in un cantuccio della memoria per tanto, tanto tempo... sino a farsi risentire nuovamente durante la gravidanza.
E siccome ci stavamo informando su numerosi argomenti, abbiamo deciso di raccogliere notizie anche su di loro.

Qualche ricerca ci ha portato a vederne i notevoli vantaggi. Vantaggi per l'ambiente: molto meno inquinanti, risparmiando al nostro pianeta dalle 4,5 alle 6 tonnellate di rifiuti per ogni bambino; non si abbattono alberi per produrre la cellulosa di cui sono fatti gli usa e getta; si possono riusare anche per i figli successivi...Vantaggi per la salute del bambino: sono traspiranti e quindi mantengono la temperatura nelle zone genitali più bassa (ottimo soprattutto per i maschietti!) ; inoltre seccano di meno la pelle, rendendo meno necessario l'uso di creme e cremine per il cambio pannolino; diminuiscono poi il rischio di dermatiti da contatto e di ar…

Recensione della borsa-fasciatoio portatile Delta Baby

Avendola usata anche durante le vacanze di Natale e durante il nostro recente viaggio in Italia, ecco il momento di aggiungere due parole sulla nostra borsafasciatoio portatile, di marca Delta Baby, croce e delizia di questi ultimi mesi.
Quando abbiamo letto questo articolo su "il Post" che consiglia regali utili da fare ai neogenitori, il fasciatoio portatile ci è piaciuto da subito, finendo così nella nostra lista dei desideri. Volevamo prenderlo su internet ma, quando siamo entrati per la prima volta da Mammanatura e lo abbiamo visto... ce lo siamo subito fatti regalare da degli amici!
Ma cos'è il fasciatoio da viaggio di cui parliamo? Nient'altro che una borsa molto grande, che all'occorrenza si apre diventando una "scatola", adoperabile sia per cambiare il bambino, che come lettino, se serve.



La nostra borsa-fasciatoio, come già detto, è della marca Delta Baby e misura, in cm, 40x40x20 da chiusa, 40x80 e alta 20 da aperta; all'occorrenz…

Brema - Italia in treno-notte

Anche quest'anno per le vacanze di Natale avevamo pochi giorni, da suddividere equamente fra la famiglia di Claudio e quella di Eleonora.
Memori degli ultimi viaggi in aereo, durante i quali Daphne si è mostrata via via più insofferente, abbiamo deciso di provare l'ebbrezza di un viaggio lungo 20 ore, prendendoci il lusso della lentezza e approfittando dell'esistenza dei treni notte.



A prima vista si potrebbe pensare che siamo stati sciocchi, perdendo così tempo in un viaggio eterno. Se invece si considera che Brema è collegata malissimo con l'Italia, che negli ultimi viaggi si sono sempre verificati imprevisti che hanno ritardato il nostro arrivo a destinazione, che Eleonora terminava la sua lezione alle 14:00 del 20 dicembre e che il 28 Claudio doveva essere tassativamente a lavoro... beh, ecco che tutto prende senso e l'idea non pare poi così astrusa.
Due valigie pronte, borsa-fasciatoio portatile, zaino e borsa a mano sono stati il nostro bagaglio per tre pers…

Recensione libro: "Bebè a costo zero"

Mentre ci stavamo facendo molte paranoie sulle spese da affrontare per l'arrivo della nostra bambina, come spiegato qui, ci è stata consigliata la lettura del libro "Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per accudire al meglio il nostro bambino." di Giorgia Cozza, edito da Il Leone Verde.


In questo testo, l'autrice affronta in maniera semplice e immediata tutti gli ambiti che circondano l'attesa, la nascita e la gestione del nuovo arrivato, focalizzando la propria attenzione sugli aspetti economici: con esempi concreti e testimonianze, ci mostra che una forma di maternità meno consumistica non solo è possibile, ma anche praticabile. Le testimonianze, che chiudono ogni argomento, sono lasciate alle "voci di mamme e papà", stralci di interviste fatte a genitori che hanno scelto di vivere questo o quell'ambito di una genitorialità consapevole.
Le scelte proposte vanno dal riuso di oggetti e vestiti già utilizzati da altre famiglie, in quanto ciò…

Ma quanto ci costi!

Durante la gravidanza, il pancione cresceva e al pari di altri genitori anche noi abbiamo iniziato a riflettere su come riorganizzare casa e su cosa dovessimo comprare per il nascituro. All'inizio eravamo certi di doverci trasferire in una casa più grande (la nostra è di due stanze e mezzo), poi abbiamo ragionato su come creare nuovi spazi, suddividendo in qualche modo una stanza, soppalcando o simili soluzioni fantasiose, ma i fatti successivi ci avrebbero dimostrato che ci stavamo preoccupando inutilmente. Avevamo anche iniziato a preoccuparci di tutto l'armamentario che di solito è associato ai neonati, perché è risaputo che non si può vivere senza, così siamo andati in un negozio di cose per bambini, uscendone assai confusi ma con un preventivo a cinque cifre. "Per forza la gente programma i figli con tanto anticipo" ci siamo detti "Guarda quanto costa un neonato! E quanto spazio occupano!"
Ma davvero tutte quelle cose erano indispensabili? Davvero l…