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Fiabilandia a Rimini: 4 motivi per cui è una meta da non perdere coi bambini

Diciamoci la verità: la cultura, il paesaggio, la gastronomia... tutto molto bello, eh!
Ma quanto è bello anche passare una giornata in famiglia con come unico scopo divertirsi tutti insieme?
In questo post vi parliamo di un parco divertimenti per bambini, anzi meglio: di un parco di divertimenti per bambini piccoli.
Fiabilandia, vicino a Rimini, è la vostra meta ideale se:
avete bambini molto piccoli, perché le attrazioni e gli spettacoli sono pensati a loro misura;volete passare una giornata tranquilla, senza fretta, godendovi ogni minuto in un parco sicuro, perché è pensato a misura d'uomo e di bambino;state pensando di passare una vacanza sulla Riviera Romagnola/Marchigiana e volete un'alternativa al fare la cotoletta in spiaggia e al classico bagno in mare;cercate un parcheggio all'ombra e avete a cuore le energie rinnovabili, perché il parcheggio è coperto da pannelli solari...Certo, se invece cercate il brivido, la folle velocità e gli spettacoli mozzafiato, allora avet…
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Perché Spoleto è un'ottima meta da visitare coi bambini (e senza passeggino)?

Per scelta e comodità non possediamo un'automobile. In aggiunta, quando veniamo in Italia, dividiamo in genere il nostro tempo fra Emilia-Romagna e Toscana; stanchi però di dedicare tutte le nostre vacanze a visitare i parenti (che adoriamo, sia chiaro!) e volendo prenderci un paio di giorni di vacanza in famiglia, cercavamo una meta: che fosse "a metà strada" fra le due regioni;raggiungibile con il trasporto pubblico locale;che ci offrisse cultura, un bel paesaggio e, perché no, ottima cucina regionale;che ci consentisse di muoverci a piedi.Per questi motivi, la nostra scelta è ricaduta su Spoleto, in Umbria, che è una meta turistica molto interessante per famiglie con bambini piccoli e ha una stazione che si trova a circa un chilometro dalle pendici del colle su cui sorge la città, ma che è ben collegata ad essa da un autobus. Ci siamo stati nel 2018, quando nostra figlia aveva cinque mesi.
L'albergo da noi scelto si trovava appena fuori città, raggiungibile in circa…

Come iniziare lo svezzamento? Parliamone con la nutrizionista!

Negli ultimi post ci siamo occupati di svezzamento e di autosvezzamento, facendo un breve confronto fra i due, mettendo in luce i dubbi di una mamma ipovedente alle prese con lo svezzamento e analizzando una delle differenze che più ci ha colpiti fra lo svezzamento "tradizionale" condotto in Italia o in Germania.
Oggi daremo voce a Laura Chelli, medico chirurgo e nutrizionista, a cui abbiamo rivolto alcune delle domande che ci sono venute navigando in internet o nei vari gruppi Facebook che si occupano di come introdurre i cibi solidi nell'alimentazione dei bambini.
Ci siamo imbattuti in un paio di suoi video su TikTok e quello che mi ha colpita è stato il suo approccio sereno e rilassato con il cibo, che si ripercuote anche in quello che racconta sullo svezzamento e in ciò che dice di se stessa sui social: "La mia missione è portare sulle tavole delle famiglie serenità e un buon rapporto con il cibo!"
Quando iniziare lo svezzamento? C’è un’età precisa o ci son…

Come gestire lo svezzamento? Paure di una mamma...

I mesi passavano e, dopo un avvio difficoltoso, l'allattamento proseguiva bene.
Ma ecco farsi largo una nuova domanda: come gestire lo svezzamento?


La mia grande paura era quella di non riuscire ad imboccare Daphne, per un motivo molto semplice: Avevo paura di non centrare la bocca! 😉
Nelle nostre ricerche, come spiegato in questo post, ci siamo imbattuti in diverse forme di svezzamento: quella "classica", con pappine preparate, e l'autosvezzamento. La seconda mi ha da subito parecchio incuriosita per due motivi: la vedo molto rispettosa del bambino, dei suoi tempi e dei suoi gusti;mi pare meno noiosa e soffocante per noi adulti: meno intrugli, meno piatti diversi da preparare... bisogna semplicemente prestare attenzione ad avere una dieta variata e completa e presentare il cibo nel formato corretto per evitare soffocamenti. Per quanto riguarda la dieta, la nostra era già equilibrata prima, abbiamo solo colto questa opportunità per scoprire nuovi sapori e variare di…

Svezzamento: olio d'oliva e olio di colza

Quante credenze più o meno popolari troviamo nello svezzamento? La cosa interessante è osservare come queste certezze cambino negli approcci delle diverse culture.

Un paio di esempi sono: la composizione degli omogeneizzati che si trovano sugli scaffali, 50 sfumature di carni e pesci diversi, ingredienti singoli per l'Italia, piatti "pronti" contenenti proteine, carboidrati e verdure per la Germania; l'uso del parmigiano nello svezzamento italiano, totalmente assente in quello tedesco e così via.

Sembrerà strano, ma una delle domande che molti genitori, specialmente i genitori expat, si fanno è: quale olio usare per lo svezzamento?
Una cosa che abbiamo notato è che la risposta a tale domanda è diversa in Italia, dove tutti ritengono l’olio d’oliva quello più adatto,ed in Germania, dove invece il prediletto è l’olio di colza. Le argomentazioni usate sono uguali e opposte: in Germania viene detto che l’olio di colza è sano, ricco di sostanze utili, leggero e ben diger…

Esistono occhiali da sole indistruttibili per bambini?

Daphne aveva circa 4 mesi quando, durante un mio viaggio in Italia, mia mamma ha notato che ci mancava un accessorio che ci sarebbe potuto essere utile: gli occhiali da sole! Siamo andate dall'ottico, apparentemente Daphne ne ha scelto un paio che le piaceva, se li è fatti mettere e... appena fuori dal negozio se li è subito tolti. Questo è successo ogni volta che durante tutti i mesi successivi abbiamo cercato di metterglieli.

Le metto gli occhiali sul naso, stringo il cord... li ha già presi, li ha in mano, eccoli per terra. Oppure sono ancora stretti in mano, ma ci gioca. Va beh, per quanto mi riguarda non sono un accessorio fondamentale: nemmeno noi adulti li usiamo in ogni momento, non li usano tutti...

Quindi ho gli occhiali della bambina sempre in borsa, ma ci rimangono: giusto un peso in più da portare in giro,il terzo o quarto paio che ho con me (i miei occhiali da sole, quelli da leggere, quelli con la superlente... bella la vita della mamma ipovedente!).
 Poi, l'an…

Cos'è il mei-tai: come funziona e i suoi vantaggi

Ogni anno la settimana che termina con la festa della mamma è una settimana speciale, talmente speciale che, dal 2017, è stata istituita la "settimana europea del babywearing". Quest'anno il tema è estremamente interessante: "Il quarto trimestre e oltre". Vi invito a cercare su Facebook e su tutte le altre piattaforme eventi e post che parlano di questo tema affascinante. Io non mi sento ancora all'altezza.
Vorrei però cogliere quest'occasione per parlare di qualcosa che conosco meglio, di un modo per trasportare i bambini e avere le mani libere per poterci dedicare a noi stessi e alle attività di tutti i giorni. No, non si tratta né di fascia né di marsupio e, ovviamente, nemmeno di passeggini vari, dato il titolo di questo blog, bensì del mei-tei.


Ma che cos'è il mei-tai?
È un supporto semistrutturato: significa che non è una lunga fascia di tessuto che si avvolge intorno al corpo e nemmeno un marsupio già pronto da indossare, ma una pratica via …

Dipingere in quarantena: colori alimentari

Colorare è una delle nostre priorità, dato che in questo periodo a Daphne piace tantissimo. Dalle notizie che alcune settimane fa ci sono giunte dall'Italia, abbiamo saputo che i pennarelli sono una cosa molto richiesta e ci siamo fatti una domanda: come si può colorare senza pennarelli? C'è qualcosa nella nostra cucina che può essere trasformato in acquerello?

La risposta è, naturalmente: sì!

È quindi partita la caccia agli alimentiche macchiano, tingono, colorano, e a come poterli utilizzare al meglio.


Queste sono solo alcune idee e i risultati possono essere estremamente diversi a seconda del supporto su cui si disegna. Ovviamente molti di questi colori danno il proprio meglio sui vestiti! È per questo che Daphne è sempre stata sotto la nostra stretta supervisione e indossava un grembiule integrale, ricavato da un sacco della spazzatura.

I primi coloranti che abbiamo sperimentato sono stati:

Caffè: preparate una moka, mettete il contenuto in una ciotolina e via! Un consiglio…

Pannolini lavabili: quali scegliere?

Dato che in questi giorni è in corso la Settimana Internazionale dei Pannolini Lavabili(SIPL), colgo l'occasione per ritornare su questo tema, iniziando ad approfondire alcune delle domande che, da consulente, mi sento rivolgere più spesso.


La domanda più frequente è: come sono fatti i pannolini lavabili?
È presto detto!
Ogni pannolino lavabile è formato da due parti fondamentali: uno strato impermeabile esterno, che protegge i vestiti dal bagnato;una parte assorbente. Questi due elementi possono essere combinati in tantissimi modi diversi e la scelta dipende sia dalle esigenze delle singole famiglie che dall'anatomia del bambino. Non ad ogni bambino vanno tutti i pannolini, ma per tutti i bambini c'è almeno un pannolino lavabile perfetto! La cosa fondamentale è trovarlo.
Allora iniziamo a parlare di tipologie!
Esistono tre grandi famiglie, dove la differenza sta nel modo in cui questi due elementi vengono combinati: Pannolini a un singolo elemento: sono quelli che devono e…

Idee per la quarantena coi bambini: la pasta fatta in casa

Anche in Germania il Coronavirus ci sta costringendo a rimanere in casa molto e pure qui, come in Italia, gli asili e le scuole sono chiusi, per ora fino a Maggio, poi vedremo.
Tutto il giorno in casa con una bimba di due anni... cosa si può fare tutto il giorno chiusi in casa con una bimba di due anni?
Largo alla fantasia! Tante piccole idee di attività con i bambini mi sono riaffiorate alla mente, alcune mi sono venute lì per lì, altre sono partite con la programmazione dell'esperimento scientifico, per poi rivelarsi un mezzo fiasco!
Nei post di questi giorni ne stiamo descrivendo alcune, ma oggi vorrei parlarvi di quella che, finora, si è dimostrata la più divertente: cucinare!
Nello specifico, preparare un piatto che a Daphne piace tantissimo, una delle poche parole che pronuncia correttamente, una cosa che, se non stai attento, ti porta via dal piatto, ovvero la PASTA!


Grande protagonista della cucina italiana e dell'autosvezzamento di Daphne, cuore della tradizione della…